Pordenone-Lecce 3-2: Lecce sprecone. Giallorossi eliminati

Pordenone-Lecce
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Che spreco! Il Lecce avanti di due gol si fa recuperare e ribaltare il risultato con un forcing della squadra di casa continuo per tutto il secondo tempo. 3 a 2 il finale e il Pordenone prosegue il suo cammino, il Lecce viene eliminato e si ferma al terzo turno di Tim Cup. I due gol dei giallorossi sono stati firmati da Di Piazza. Una vera e propria lezione dal Pordenone che non si è mai arreso e ci ha creduto fino all'ultimo minuto, il Lecce si è "perso" dopo il pareggio su rigore. C'è ancora da lavorare, ma ora testa al campionato.

Primo tempo: Il Lecce parte subito bene e passa in vantaggio dopo 6 minuti: Mancosu lancia Di Piazza che da solo davanti al portiere non sbaglia e porta i giallorossi sull'1 a 0. I neroverdi cercano di non farsi scalfire dal gol subito e si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, al 10' grandi proteste per un fallo di Marino su Misuraca, per l'arbitro non c'è nulla. Il resto della partita si gioca tutto su questa trama: Pordenone in avanti e Lecce che cerca il contropiede. Al 32' ci prova Caturano che al momento del tiro scivola e spreca una grande occasione. Al 38' doppia occasione per Burrai: entrambi i tiri però finiscono alti. Al 47' punizione per il Pordenone con una punizione potente di Gerardi che viene deviata in angolo, ma non c'è più tempo, finisce così il primo tempo.

Secondo tempo: La seconda frazione inizia esattamente come la prima: il Lecce raddoppia subito. Al 3' Di Piazza su contropiede è bravo a sfondare sul lato destro ed è cinico a battere Perilli. Risposta rabbiosa del Pordenone che si riversa tutto in avanti per cercare di riaprire la partita: Al 6' Misuraca servito da De Agostini batte un forte tiro al volo, Perucchini salva in due tempi. Al 10' ci prova Ciurria che colpisce clamorosamente il palo. Al 25' tiro di Pietribiasi che finisce in angolo, sugli sviluppi del corner Parodi segna, ma viene annullato per una posizione di fuorigioco. Al 29' però il Lecce fallisce una clamorosa occasione per chiudere definitivamente i giochi: tiro in girata di Caturano che finisce sul palo, poi miracolo di Perilli che para il tocco ravvicinato dell'attaccante giallorosso. Il Pordenone la riapre però al 34' gran tiro di Raffini che batte il portiere giallorosso. Un minuto dopo viene annullato poi un gol al Lecce: tiro di Torromino, ma c'è fuorigioco. Al 38' i neroverdi pareggiano i conti con un calcio di rigore procurato da Ciurria che viene steso da Marino: batte Burrai che spiazza Perucchini. Al 44' il Pordenone ribalta completamente la partita con un cross di Burrai e un tiro di testa di Parodi che beffa tutti. La partita finisce praticamente qui con il Lecce che non ha più benzina in corpo per cercare il pareggio.

Matteo Pagano