Novoli: ufficializzati quattro nuovi acquisti. Risoluzione con altri 8

Novoli, nuovi arrivi
Novoli, nuovi arrivi
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Quattro nuovi arrivi in casa Novoli: un portiere, due difensori e un attaccante per rinforzare la squadra e riprendere il cammino in Eccellenza dopo una settimana di grandi cambiamenti: con il cambio in panchina e l'arrivo di Schito e l'addio del portiere Laghezza. Questo il post della società rossoblù dove vengono annunciati ufficialmente i 4 nuovi arrivati, ma anche la risoluzione del contratto con ben 8 calciatori che lasciano la casacca rossoblù:

"Poker di acquisti in casa Novoli Calcio: i nuovi arrivati sono il portiere Christian Colapietro e il difensore Riccardo Cornacchia dal Gallipoli, il difensore Stefano Signore(dalla Serie D) e l'attaccante Fabio Mazza (dalla Prima Categoria). Per quest'ultimo si tratta di un ritorno in rossoblù, visto che nel 2006 esordì nel massimo campionato dilettantistico regionale proprio con la casacca novolese. Un uomo di grande esperienza per il reparto arretrato, invece, è Cornacchia, che nel corso della sua carriera ha vestito le maglie del Nardò di Serie C2, del Casarano, Nardò, Fasano e Grottaglie in Serie D e del Massafra, Copertino, Virtus Francavilla, Galatina e Gallipoli in Eccellenza Pugliese. Proprio dai giallorossi jonici, inoltre, è arrivato l'estremo difensore Colapietro, che ha già vestito la maglia novolese in passato e che ha condiviso con mister Schito l'esperienza di Leverano. Signore, terzino sinistro classe 1997, infine, arriva dall'Alto Tavoliere San Severo, dopo essere cresciuto nel vivaio del Nardò e dopo aver vestito la maglia del Casarano lo scorso anno. Tutti sono già disponibili per la gara di domani(oggi, ndr), contro la Vigor Trani. Ufficiale anche l'ingresso nello staff tecnico di Massimo Negro con l'incarico di allenatore dei portieri e le risoluzioni dei vincoli con i tesserati Laghezza, Elia, Schiavone, Serio, Saracino, Carlucci, Podo Alessandro e Giorgetti, ai quali vanno i ringraziamenti per il loro impegno con la nostra maglia e un grosso augurio per il futuro sportivo e umano".

Matteo Pagano