Lecce. Meluso: "Mercato? Abbiamo le idee chiare"

Mauro Meluso
Mauro Meluso

Ha parlato in sala stampa Mauro Meluso, direttore sportivo del Lecce che ancora però non vuole parlare di calciomercato:

"Il rinnovo dei sei calciatori(leggi qui) è stato un lavoro fatto nel corso dei mesi e abbiamo deciso di annunciarlo solo ora. Abbiamo voluto dare un segnale di continuità, di fiducia e in più per tutelarci visto che un giocatore in scadenza può firmare liberamente per un'altra società. Stiamo trattando il rinnovo del contratto di Tsonev in scadenza nel 2019 e lì cercheremo di fare un discorso differente".

Sul mercato invernale: "Per gennaio mi sono confrontato con i soci e con l'allenatore, abbiamo le idee chiare, non ci saranno stravolgimenti e interverremo dove ci servirà. Se dovessimo intervenire, sappiamo già dove colpire. Il mister non mi ha fatto particolari richieste, se c'è da migliorare non ci tireremo indietro: c'è da dire che è difficile migliorare questa squadra che sta facendo molto bene. Il mercato lo fai se hai individuato, se hai notato qualche situazione da migliorare, per questo dico ad oggi ci sono da verificare tante cose e aspettiamo queste ultime tre partite, stiamo lavorando su delle idee. L'obiettivo è quello finale di Maggio e faremo di tutto per arrivarci".

Poi lancia un messaggio: "Se ci dovesse essere qualche indagine supplementare(parlo di combine nel mondo del calcio) ci attiveremo, il presidente Sticchi Damiani è una persona che sa come muoversi a certi livelli, non vogliamo soccombere a cose strane e staremo molto all'erta per evitare questo tipo di situazioni".

Sulle ultime prestazioni della squadra: "Le ultime partite non sono state brillantissime come il mister lo ha giustamente sottolineato, come non ci siamo esaltati quando abbiamo fatto belle prestazioni. Indubbiamente non possiamo dire che abbiamo avuto una condizione psicofisica eccellente, però voglio differenziare le due partite in cui abbiamo pareggiato: a Fondi eravamo in emergenza con quattro calciatori titolari fuori, mentre mi è dispiaciuto aver notato un po' di superficialità nella gara con la Paganese. Questo è un aspetto sul quale lavorare.

Sulle dichiarazioni di Lo Monaco: "Io non mi sto rompendo gli attributi(riferimento alle dichiarazioni dello stesso che diceva di essersi rotto degli arbitri), quando c'è stato Trapani-Catania si è lamentato che Sticchi Damiani aveva un divano troppo comodo per seguire la partita, io non replico su certe cose. I suoi continui attacchi sono una strategia, ma è un segnale di debolezza quando ti attacchi agli arbitri. Domenica scorsa ci è stato annullato un gol regolarissimo però non ci siamo lamentati. Poi ognuno ha il suo stile e il suo modo di essere.

Un suo bilancio: "Sono soddisfattissimo di ciò che sta facendo la squadra: oggi dire sono felicissimo però aspettiamo lascia il tempo che trova. Lavoriamo tutti i giorni per conquistare l'obiettivo finale".

State pensando ad un trequartista di ruolo? "Veramente quando siamo partiti con Rizzo avevamo pensato a lavorare su un doppio binario, poi avevamo abbandonato il 4-3-1-2. Pacilli, Tsonev, Mancosu lo stanno facendo benissimo, non è un momento questo in cui mi sentirete parlare di mercato. Con la rete di scout monitoriamo principalmente l'Italia, non posso pensare in Serie C che la nostra struttura guardi all'estero. Con loro stiamo lavorando ad acquisire informazioni sugli under per giugno. Marino? Secondo me quando ha giocato ha fatto molto bene,  ha avuto una sciatalgia che l'ha condizionato, lui su 17 giocate ne ha giocate una decina, quindi non è proprio un calciatore che non ha mai giocato. Non ha potuto mostrare a pieno le sue qualità".

Matteo Pagano