Lecce. Cosenza: "Matera? Ci permetterà di riprendere il ritmo"

Ciccio Cosenza
Ciccio Cosenza

Le parole del difensore Ciccio Cosenza in sala stampa in vista della gara di coppa, tanti gli argomenti: dal riposo alla situazione generale, dal mercato alle differenze con il passato, queste le sue parole:

"Siamo dei professionisti, siamo rimasti sul pezzo staccando un po' mentalmente, ma fisicamente non puoi permetterti di staccare troppo anche perché si ricomincia subito. Ora testa al Matera e poi penseremo al resto. Ben venga la gara di Coppa perché ci permette di riprendere il ritmo partita, gara importante contro una squadra che sta bene, è un test che ci permette di prepararci al meglio per la ripresa del campionato. La squadra? C'era bisogno di riposare, avevamo fatto questi 4 mesi senza mai respirare, siamo stati sempre attenti e fisicamente eravamo arrivati bene, ma mentalmente avevamo bisogno di staccare la spina. E' un piacere ritrovarli, ci siamo fatti qualche risata e poi ci siamo messi subito a lavorare".

Il mercato? "Una squadra importante come la nostra non è disturbata dalle voci, parliamo di una squadra prima in classifica, quindi la nostra attenzione non è rivolta al mercato. Sarà la società a scegliere i calciatori per migliorare ciò che si può migliorare, da parte mia vedo un gruppo che ha poco da migliorare, ma noi siamo concentrati sul Matera e poi penseremo al Catania".

Differenze rispetto al passato? "Questo Lecce rispetto al passato ha l'ossatura che si è ben consolidata, ci sono equilibri importanti, nello spogliatoio tutti ci conosciamo bene, sappiamo quello che vogliamo, la storia ti porta a pensare che i campionati vengono vinti da squadre che hanno programmazione".

Liverani? "E' un professionista, lo vediamo sempre a mille in panchina e in allenamento, ma è altrettanto bravo a sdrammatizzare in quei momenti in cui sale la tensione. E' bravo a stimolare anche chi gioca meno, lo staff è stato bravo a tenere sul pezzo anche chi ha giocato meno".

Strambelli? "Non è un argomento che deve interessare a noi calciatori. A fare le scelte c'è già gente pagata per fare questo e la mia attenzione non è rivolta alle fasi di mercato".

Io leader? "No, non mi sento leader. Io mi sento un giocatore che ha determinata esperienza e sono a disposizione di tutti i miei compagni, non è nemmeno un ruolo che mi interessa. Ciò che mi interessa è che la gente apprezzi un giocatore che mette l'anima in campo".

Su chi punterei al rush finale? "Mi metti in difficoltà, sono affezionato a tutti e abbiamo un grande potenziale. Non voglio nominare nessuno, punterei su tutto il gruppo, sulla coesione che credo stia facendo la differenza".

Matteo Pagano