Lecce. Meluso: "Meritiamo rispetto, penalizzati dall'arbitraggio"

Mauro Meluso
Mauro Meluso

Le parole di Mauro Meluso in sala stampa dopo la gara tra Lecce e Matera terminata con il risultato di 0-0. Il diesse si sfoga un po' contro il rigore non concesso ai giallorossi:

"Non ripeto ciò che ho detto all'arbitro perché sono stato un po' pesante ora mi sono un po' tranquillizzato. Delle volte la tensione ti fa dire cose sconvenienti, sono venuto io invece dei giocatori perché c'è amarezza per una partita che ci ha dato delle certezze, un bello spettacolo da parte di entrambe le squadre, però uno, due, tre al terzo non se ne può più. Massimi è un ottimo arbitro, ha personalità, ha capacità, però non si può penalizzare una città intera e una società che fa enormi sacrifici. Noi pensiamo di essere stati enormemente penalizzati e questo ha creato grande amarezza, pur pensando al risvolto positivo della giornata che è aver ritrovato una squadra che aveva perso un po' di smalto, mentre oggi ha dato prova di forza e di grande compattezza. Sono soddisfatto di come è stata interpretata la partita. C'è un risultato negativo per noi che è la vittoria del Trapani, però in tempi non sospetti ho detto che la nostra antagonista è il Trapani e così si sta confermando. Non posso nascondere che guardiamo anche gli altri risultati, però noi cerchiamo di dare il nostro meglio per cercare di essere artefici del nostro destino. Io credo che con una lotta così serrata per il primo posto tutte le partite sono difficili: noi ora pensiamo al Cosenza perché al di là della loro forza quello che conta per noi è fare bene per noi stessi. Al di là degli interpreti della gara di oggi: noi abbiamo una rosa ampia e il fatto di avere cinque cambi ci da la possibilità di usare calciatori che magari sono in panchina e che magari in qualsiasi altra squadra giocherebbero titolari. Il fatto che al secondo tempo riusciamo a fare meglio è un valore, poi capisco bene che tutti noi vorremmo partire all'arrembaggio da subito, le partite finiscono al 90', ma la fase più importante della gara è sempre il secondo tempo".

Matteo Pagano