Seclì-Memory Campi 1-1: un punto a testa in una gara equilibrata

Seclì Calcio, ph. Finamore
Seclì Calcio, ph. Finamore

Pareggio in casa e amaro in bocca per i calciatori del Seclì deconcentrati, nel finale di gara, da una spiacevole interruzione di gioco con l’arbitro, Vito Gaetani di Lecce, costretto ad intervenire su un inizio di rissa tra le panchine, finita con l’espulsione di due componenti, una per parte. Inutile discutere su chi ha acceso la miccia. Fatto sta che coloro i quali dovrebbero essere sentinelle di correttezza sul rettangolo di gioco hanno, invece, regalato minuti non sportivi vanificando lo sforzo finale della squadra di casa che era intenta a cercare la vittoria. L’incontro è terminato con il risultato di 1-1. A segno Caraccio per la Memory Campi e Andronico per il Seclì.

Migliore in campo un pubblico esemplare.

PRIMO TEMPO – Fischio d’inizio al San Paolo. Giornata parzialmente nuvolosa caratterizzata da un fastidioso vento di scirocco. Primi 45 minuti equilibrati, senza occasioni da rete da una parte e dall’altra; ordinaria amministrazione per i due portieri, mai impegnati seriamente. Un po’ di nervosismo sul terreno di gioco ha indotto l’arbitro ad estrarre, più di una volta, il cartellino giallo. Inizio di scaramuccia tra le due panchine, subito rientrata.

SECONDO TEMPO – Già nei primi minuti il Memory Campi rimane in dieci per l’espulsione del suo giocatore maglia numero 6. Dopo un primo tempo senza azioni pericolose, al 61’ la difesa del Seclì va in panne e la squadra ospite si presenta tutta sola davanti alla porta. Intervento provvidenziale di Claudio Consiglio che respinge un tiro forte ma centrale da distanza ravvicinata. 

Al 67’ la svolta: atterramento in area e calcio di rigore per i gialloblu. Sul dischetto Caraccio che non sbaglia; niente da fare per l’estremo difensore gialloverde che aveva comunque intuito la battuta.

Immediata la reazione dei padroni di casa che al 72’ creano un’occasione colossale sprecata da Alessandro Cuppone. L’attaccante gialloverde, tutto solo davanti alla porta, si fa anticipare dalla difesa avversaria; il suo tiro risulterà sporco e facile preda del portiere.  

Dopo un minuto, altra ghiotta occasione per il Seclì con un tiro a colpo sicuro respinto, d’intuito, dal bravo portiere ospite. Ma al 74’, su azione di calcio d’angolo e dopo un batti e ribatti in area, arriva la rete dei gialloverdi con un tiro angolato del solito Roberto Andronico che si insacca alla sinistra dell’estremo difensore.

La squadra di casa, galvanizzata dal pareggio, continua a spingere ma deve fare i conti con il finale già descritto. La partita finisce in parità con il Seclì che scivola al 5° posto in classifica superato dal Soleto, vittorioso sul Città di Racale. E domenica prossima l’attende una difficilissima trasferta contro il Leverano. La Memory resta ai piedi della zona playoff e la prossima settimana osserverà un turno di riposo.

Artiolo a cura di Giorgio Greco

Foto: dalla pagina ufficiale del Seclì Calcio, ph. Finamore

La Redazione