Buone feste
La bontà è una virtù che abbiamo tutti, anche il più cattivo sulla faccia della terra. Il problema è che non tutti la mettiamo in pratica, non tutti regalano, donano, vivono d'altruismo; non tutti pensano solo al dare e minimamente al ricevere. Ma siamo a Natale, la festa per eccellenza della bontà, ma quella falsa perché si pensa che la bontà si manifesta con la collana, con l'orologio, con l'i-phone, con la borsa o con il sacchetto misterioso sotto l'albero che ci fanno felici, ma per quei 2-3 giorni che servono per farci realizzare ciò che abbiamo ricevuto. Ahimè, in questa bontà ci sono incappato anch'io e mi sento parte integrante del sistema che aspetta il regalo sotto l'albero piuttosto che Gesù. Ma c'è ancora il tempo di far diventare la bontà da falsa a vera, come? Insieme al regalo date un abbraccio di quelli che ti lasciano senza respiro, scrivete a un parente lontano, chiarite con chi ha tagliato il filo che vi legava, fare felici chi non lo è. È Natale, e mi vengono tre parole: pronti, coraggio e costanza. Pronti, perché bisogna esserlo; coraggio perché il Natale sta a rinascita e per rinascere ci vuole coraggio e infine costanza, per non mollare mai. Auguri con amore e bontà!