Lecce. Perucchini: "Matera sfida complicata" - I AM CALCIO LECCE


Lecce. Perucchini: "Matera sfida complicata"

Filippo Perucchini
Filippo Perucchini
LecceSerie C Girone C

Ha parlato in conferenza stampa Filippo Perucchini, portiere del Lecce anche per questo campionato. L'argomento principale è la partita con l'Akragas di sabato scorso dove finalmente il Lecce non ha subito reti, ma è anche vero che non ne ha realizzati. Il portiere ha le idee chiare anche per quanto riguarda l'emergenza in difesa visto che i due centrali titolari Ciccio Cosenza e Mirko Drudi non saranno disponibili, il primo perché squalificato a causa delle ammonizioni, il secondo a causa di un infortunio che lo terrà fermo per almeno altre due settimane. Perucchini è anche consapevole della difficoltà della gara di sabato contro il Matera che si giocherà al "XXI settembre" alle ore 20.30, trasferta sempre difficile e complicata per i giallorossi, l'anno scorso finì in parità.

Sulla scorsa gara: "Sicuramente sarà importante nella gara di sabato non subire reti, per una squadra che punta a stare in alto questo è un aspetto importante. Sabato scorso abbiamo chiuso la partita senza aver subito gol ed è stato un aspetto positivo, come ce ne sono stati altri. Prendere gol ti fa rosicare, non è mai bello. Sappiamo che dobbiamo stare sul pezzo e che dobbiamo lavorare per migliorare giorno dopo giorno".

Sull'emergenza in difesa: "Dispiace dover rinunciare al contributo di Drudi e Cosenza sabato prossimo a Matera. Ma sono sicuro che chi verrà chiamato in causa farà il suo. Nello scorso campionato si sono adattati al ruolo di centrale sia Ciancio che Arrigoni ed entrambi fecero bene. In quel ruolo siamo coperti anche con Marino e Riccardi".

Sulla partita con il Matera: "Sabato ci attende una gara difficile in quanto affronteremo un avversario che sta bene e anche perché le squadre di Auteri sono sempre complicate da affronteremo, ma porteremo il massimo rispetto e scenderemo in campo per giocare a viso aperto. Mi aspetto sicuramente una gara bella".

Matteo Pagano