Memory Campi: ecco l'appello pubblico per la fusione con il Brilla - I AM CALCIO LECCE


Memory Campi: ecco l'appello pubblico per la fusione con il Brilla

Memory Campi, appello pubblico
Memory Campi, appello pubblico
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Due giorni fa vi abbiamo raccontato della secca smentita del Brilla Campi sulle voci di una possibile fusione con l'altra squadra del comune, la Memory(leggi qui). Ora sono proprio quest'ultimo con una lettera pubblica a chiedere la fusione tra le due società, questo il contenuto dell'appello scritto dal Presidente Massimo Maci:

"Campi è la nostra città. Per chi ci è nato e chi ci è cresciuto, per chi l'ha vissuta e la vive ancora, per chi la guarda come un tempo oppure la scopre ogni giorno un po' diversa, come nuova. Campi è la nostra città. Lo è sempre stata e sempre lo sarà, è un luogo dell'anima, un ricordo in bianco e nero. Ma è anche una comunità viva. Nel calcio indossa i colori del giallo e del rosso, del blu e del giallo. Sono colori che fanno respirare una trepidazione, una gioia, un'emozione. In questi colori, nessuno escluso, trovi la presenza di un amico con cui hai giocato per anni, attraverso tutte le stagioni".

Poi la lettera continua con l'appello per una fusione tra le due società: "Sommare questi colori è il campo del nostro futuro. Lo possiamo fare riallacciando i fili della memoria con Gabriele Brillantina che ha indossato la nostra maglia e nel suo ricordo sono nati altri colori. Più passa il tempo e più sentiamo dentro il petto, nei pensieri, nei cori, nei progetti, nelle ambizioni, che questa città e questi colori vanno uniti anche nel nome e nel ricordo di Gabriele. Siamo tutti figli di questa città, la sua anima e la sua storia, anche sportiva, ci attraversano il cuore".

La lettera si conclude così: "Vogliamo tenerla unita a cominciare dallo sport. Siamo desiderosi di unire gli sforzi, le energie, le risorse, per raggiungere, tutti insieme, traguardi più importanti e più prestigiosi. Lo dobbiamo e lo possiamo fare per i nostri ragazzi e per le nuove generazioni. Noi ce la metteremo tutta".

Matteo Pagano