Russia 2018, oggi al via il Campionato del Mondo

Neymar
Neymar

Finalmente si parte. Inizia oggi il campionato del Mondo 2018. La manifestazione si aprirà ufficialmente con la cerimonia d'apertura che si svolgerà alle 16:30 (ora italiana) di questo pomeriggio allo stadio "Luzhniki" di Mosca. Lo spettacolo durerà circa trenta minuti con 500 artisti locali coinvolti, tra cui ballerini e ginnasti. A cantare saranno Robbie Williams e Aida Garifullina. Il match d'esordio (fischio d'inizio previsto per le ore 17:00) sarà quello tra i padroni di casa della Russia e l'Arabia Saudita.

"Abbiamo aperto il nostro paese e il nostro cuore al mondo - le parole del presidente russo Vladimir Putin -. Spero che tutti voi abbiate un'esperienza indimenticabile, non solo guardando le partite delle vostre squadre preferite e ammirando le abilità dei giocatori, ma anche nel conoscere la Russia, la sua identità e cultura, la sua storia unica e la sua diversità geografica, la sua gente ospitale, sincera e amichevole che - conclude - hanno fatto della Coppa del Mondo un vero e proprio progetto personale".

32 squadre, 12 location e 64 partite. Città come Mosca, San Pietroburgo e Kazan si riempiranno di fan da tutto il mondo. Sarà il Mondiale delle novità perché ci sarà l'esordio nella competizione dell'assistente video dell'arbitro, più comunemente noto come VAR, ma anche blindatissimo sotto il punto di vista della sicurezza e ogni supporters sarà accolto in un ambiente sicuro come affermato anche dal presidente FIFA Gianni Infantino: "A tutti i fan verrà fornita una ID card, ovvero un documento speciale per circolare in Russia durante i Mondiali 2018. Ciascun tifoso, anche russo, dovrà mostrare una ID card per accedere agli stadi".

Dicevamo delle 32 squadre partecipanti, verrà confermata la consueta formula adottata a partire da Francia ’98: una prima fase a gironi con 8 gruppi formati da 4 squadre; una seconda fase a eliminazione diretta con ottavi di finale (ai quali accedono le prime due classificate di ogni girone), quarti, semifinali e finali. Nel dettaglio i gironi sorteggiati:

GRUPPO A: Russia, Arabia Saudita, Uruguay, Egitto;

GRUPPO B: Portogallo, Spagna, Iran, Marocco;

GRUPPO C: Francia, Perù, Danimarca, Australia;

GRUPPO D: Argentina, Croazia, Islanda, Nigeria;

GRUPPO E: Brasile, Svizzera, Costa Rica, Serbia;

GRUPPO F: Germania, Messico, Svezia, Corea del Sud;

GRUPPO G: Belgio, Inghilterra, Tunisia, Panama;

GRUPPO H: Polonia, Colombia, Senegal, Giappone.

Cinque le principali formazione candidate al successo finale: Germania, Brasile, Argentina, Spagna e Francia. Ma occhio a possibili outsider come Belgio, Colombia, Portogallo e Croazia. Vedremo chi succederà nell'albo d'oro alla Germania, campione nel 2014 in Brasile.

Diversi, ovviamente, i calciatori di talento che prenderanno parte alla spedizione russa.

Lionel Messi - La "pulce" nel corso della sua carriera ha vinto tutto, tranne il Mondiale. Ci arriva in una forma stratosferica, vedremo se riuscirà a migliorare il risultato di quattro anni fa quando con la sua Argentina si arrese solamente dopo i tempi supplementari in finale alla Germania.

Cristiano Ronaldo - Il portoghese detentore dell'ultimo pallone d'oro ha condotto una stagione "sotto tono", soprattutto nella prima parte di stagione, poi per lui 44 gol su 44 gare con la casacca del Real Madrid.

Mohamed Salah - La sorpresa, la rivelazione. Venduto per 40 milioni in estate dalla Roma al Liverpool, l'egiziano ha vissuto una stagione stratosferica, valsa il premio di bomber più prolifico della Premier League ed una finale di Champions League persa poi proprio contro i blancos di Madrid nel quale ha rimediato un infortunio che non gli consentirà di essere al top nelle fasi iniziali della manifestazione.

Neymar - Passato in estate dal Barcellona al Paris Saint Germain O Ney (soprannominato così dai tifosi brasiliani per l'assonanza con O Rei, soprannome di Pelè) ha totalizzato 19 centri in Ligue 1 e 6 in Champions. Reduce dal brutto infortunio che nell'ultimo Mondiale lo ha costretto a saltare la semifinale con i tedeschi, cerca riscatto. Un'eventuale vittoria del titolo lo rilancerebbe nella corsa al pallone d'oro.

Undici le città coinvolte nella manifestazione: Ekaterinburg, Kaliningrad, Kazan, Nizhny Novgorod, Rostov sul Don, Samara, San Pietroburgo, Saransk, Sochi, Volgograd e ovviamente la capitale, Mosca, dove verrà giocata anche la finale prevista per il 15 luglio. Dodici, invece, gli stadi dato che nella capitale saranno utilizzati due impianti.

Ignazio Silvestri