Lecce. La Mantia: "Vogliamo vincere per continuare a sognare"

Andrea La Mantia
Andrea La Mantia

Le parole di Andrea La Mantia in conferenza stampa a pochi giorni dell'importante big match contro il Brescia. Queste le sue risposte alle domande dei giornalisti presenti:

"Il mio obiettivo è arrivare più in alto possibile con la squadra, adesso è troppo importante riuscire a raggiungere quel sogno anche se sappiamo che sarà ancora dura. Sono contento per i miei gol ma conta solo il risultato di squadra, sembra una frase fatta, ma è la verità. La vittoria di Perugia ha dimostrato come la squadra sia capace di adattarsi a tutto, una vittoria raggiunta così ha fatto capire alla gente che ci vuole bene che non molliamo. Nessuno si aspettava il pareggio del Palermo con il Padova, è stata una sorpresa anche per noi, ma d’altronde la Serie B è questa, noi dobbiamo cercare di farci trovare pronti per guadagnare margine anche perché loro hanno gli scontri diretti a favore.

Non bado al duello individuale con Donnarumma perché voglio pensare alla squadra, credo che il più forte del Brescia sia Torregrossa che ha avuto una carriera simile alla mia e ora sta dimostrando il suo valore e di essere un giocatore di categoria, a me sinceramente piace molto il suo modo di giocare. Non mi rivedo in nessuno dei due. In questa squadra mi sento bene, mi sento integrato in un gruppo forte nel quale mi sento importante e riesco a dire la mia e a dare il mio contributo alla squadra. All’andata ricordo il mio gol e ricordo che è stata una partita difficile nella quale abbiamo giocato bene, peccato per l'episodio al 92', ma il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il Brescia verrà a Lecce sapendo che vincendo andrebbe in Serie A, ma noi vogliamo vincere per restare aggrappati al sogno.

Palermo? Il cambio di allenatore è un’arma a doppio taglio soprattutto se il gruppo era unito con il vecchio mister, ma non hanno certo preso l'ultimo arrivato, ma Delio Rossi che potrebbe essere l'arma in più per loro. Io non ho mai giocato davanti a 25 mila spettatori e finché non scenderò in campo non potrò capire che emozione si può provare. Io già mi emoziono ogni domenica scendendo in campo. Il gol più importante? Forse l'1 a 0 con il Foggia. In partite come queste l’aspetto mentale è fondamentale perché la prossima sarà una tappa importante del nostro percorso. A livello di prospettiva personale spero di arrivare in A con il Lecce, spero di rimanere qua perché mi sentirei a casa e sarei nelle condizioni di dare il meglio. Se dovesse succedere il primo anno in carriera di Serie A lo vorrei fare con il Lecce".

Matteo Pagano

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