Lecce, lavori allo stadio: tutte le dichiarazioni - I AM CALCIO LECCE

Lecce, lavori allo stadio: tutte le dichiarazioni

Saverio Sticchi Damiani
Saverio Sticchi Damiani
LecceSerie A

E' stato presentato questa mattina il progetto dell' Unione Sportiva Lecce sul restyling dello stadio in vista della Serie A. Non solo quindi i lavori propedeutici per l'iscrizione alla massima serie, ma anche un serie di interventi per rendere l'impianto più bello e moderno. Per fare questo la società ha trovato un accordo con Vivaticket pronta a investire in egual parte al costo dei lavori, in cambio di poter usufruire dell'impianto per eventi non sportivi. Le dichiarazioni del Presidente Saverio Sticchi Damiani:

"Siamo stati costretti ad aspettare il 4 luglio che è stata la data di scadenza del bando perché volevamo sapere se ci fosse stata qualche offerta. Ci dicono che il bando è andato deserto e noi ci siamo attivati subito perché non c'è da perdere nemmeno un secondo per trovare una soluzione alternativa. Noi per poter iscrivere la squadra alla Serie A abbiamo deciso di fare a fondo perduto tutta una serie di interventi tecnici funzionali all'iscrizione al campionato. Il ripristino dei seggiolini: le curve, l'intera tribuna est, la tribuna est, poi anche l'impianto di illuminazione. Abbiamo fatto questi lavori a tempo record e quindi ci siamo potuti iscrivere senza dover nemmeno indicare uno stadio sostitutivo. Però la nostra idea è di non poterci fermare qui perché lo stadio versa in uno stato per cui non ci presenteremmo in maniera adeguata alla Serie A e non daremmo un'immagine adeguata della nostra città e del nostro territorio e in più ci sono anche delle cose funzionali per un rispetto minimo che bisogna garantire ai nostri tifosi. C'è la necessità di intervenire sui bagni, sulle strutture essenziali che non sono interventi necessari per iscriversi, ma sono di civile convivenza. In più c'è la parte dedicata ai disabili, ho visto in che condizioni assistono alla partita e quindi uno degli interventi più importanti riguarda quel settore, non ce l'ha chiesto nessuno, ma la nostra coscienza.

Noi vorremmo fare questo intervento di profondo restyling entro l'inizio del campionato. Noi fino ad oggi abbiamo investito a fondo perduto, ad oggi però non si possono fare investimenti considerando che la convenzione scadrà tra meno di due anni. Per correttezza io ho illustrato questa esigenza al sindaco in questi giorni e ho raccolto in maniera ufficiosa una disponibilità per sederci e allungare la convenzione. Una delle cose che si farà è trasferire in campo alla società il tema della manutenzione straordinaria perché l'Amministrazione in questo periodo storico non ha possibilità di farlo. Noi ci troviamo in una situazione in cui vorremmo fare, ma la convenzione non lo prevede. Per fare questo dobbiamo prenderci la parte peggiore della convenzione però cercando chiaramente di migliorarla perché non si possono fare investimenti a fondo perduto senza avere nessun tipo di possibilità di ristoro almeno nel tempo. Non è un intervento speculativo, ma cerchiamo di farci il meno male possibile. Se il Lecce oggi toglie 6 milioni e deve investirli nello stadio ha difficoltà nel competere con le altre squadre a livello tecnico.

Qual è quindi la proposta che abbiamo fatto all'Amministrazione? E' quello di poter utilizzare lo stadio per cercare di ritornare in minima parte di questi investimenti. Lo stadio non consente di realizzare aree commerciali o negozi, si possono fare solo eventi sportivi o di altro genere. Quindi dopo un lungo ragionamento abbiamo pensato che l'unico modo per sfruttare lo stadio in altro modo è quello di organizzare eventi di altro genere, solo che noi non l'abbiamo mai fatto nella nostra vita e quindi abbiamo coinvolto Vivaticket. Sarà nostro partner privato ed è disponibile ad investire in egual parte con noi nello stadio, abbiamo aggiunto subito un paletto: gli eventi non devono coinvolgere il terreno di gioco. L'idea quindi è quella di proporre un cartellone estivo all'Amministrazione di eventi non calcistici. L'unica condizione è quella di sedersi subito a tavolo in modo da partire quanto prima. Per il Comune il costo è zero e sarebbe tutto a carico dei privati.

Tutto questo è stato fatto così velocemente perché a settembre abbiamo un'altra grande opportunità: Taranto è candidata per l'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo del 2025. Questa candidatura porterebbe alla possibilità che per la parte calcio sia Lecce ad ospitarli, per proporla bisogna presentarsi con uno stadio che sia "spendibile" e in questo modo il CONI destinerebbe una somma rilevante per la parte Stadio e in particolare per la copertura completa del Via del Mare.

Dovremo probabilmente intervenire nuovamente sul campo di gioco perché a quanto pare gli strati più profondi non sono mai stati curati in questi 17 anni e questo ci porta ogni anno ad avere problemi. Per quanto riguarda la Convenzione si può sempre partire dalla base che c'è adesso chiaramente mettendo sul piatto della bilancia tutti questi interventi che sarebbero dovuti essere in carico al Comune. Per qualche strano motivo la pista d'atletica non rientra nella convenzione quindi per poterla rendere più bella dovrebbe rientrare nell'accordo. Siamo disponibili ad occuparci anche delle aree parcheggio. 

La Tribuna Est è un settore a parte che stiamo monitorando, ora stiamo facendo le prove di carico. Siamo consapevoli che ha bisogno di un intervento profondissimo, anche questo sarebbe in carico all'amministrazione. Il costo di questa prima parte di interventi è di 3,5-4 milioni che sarebbero già pronti ad essere investiti. Nei lavori c'è anche il rifacimento dei bagni di tutti i settori e dei tornelli, le panchine saranno rifatte e interrate, adeguamento per la Var, riqualificazione degli spogliatoi della squadra ospite e manutenzione della copertura della Tribuna centrale. Ci sarà il tabellone, sarà più grande e tornerà sulla Tribuna Est.

E' iniziata anche una partnership con il Ristoppia: diventerà la nuova casa della prima squadra, ci sarà la realizzazione di un terreno di gioco di ultimissima generazione con anche alloggi per i calciatori, ci sarà anche la palestra e una sala stampa. Sarà pronto entro settembre. Il ritiro lo facciamo in albergo all'8+ Hotel. Sul mercato posso dire che a stretto giro arriveranno un difensore centrale esperto, uno giovane e due attaccanti".

Matteo Pagano

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