Lecce. Liverani: "Bravi a non crollare e ad avere la forza di reagire" - I AM CALCIO LECCE

Lecce. Liverani: "Bravi a non crollare e ad avere la forza di reagire"

Fabio Liverani
Fabio Liverani
LecceSerie A

Alla fine della gara con il Milan ha parlato Fabio Liverani, allenatore del Lecce, che sul finale di partita è stato anche espulso. Queste le sue parole e il suo pensiero sulla partita:

Siamo felici, a differenza delle altre stagioni questo sarà un campionato di sofferenze. Noi abbiamo intrapreso un percorso e sappiamo che ci sarà da soffrire fino al 24 maggio. Il primo tempo non mi è piaciuto il continuo perdere il pallone, abbiamo sofferto molto perché ci mancava il passaggio in uscita. Siamo stati bravi a non crollare e ad avere la forza di reagire

Nei 90 minuti dobbiamo essere bravi a gestire i vari momenti: devi essere bravo a soffire e quando hai il pallino del gioco devi essere bravo a sfruttarlo. Noi dobbiamo imparare a difenderci meglio, se riusciamo ad essere lucidi ce la possiamo giocare con tutti. In questo momento Falco è quello che ha giocato di più, in B ha trascinato la squadra, ma oggi ha sofferto la fisicità di Hernandez, lui deve essere bravo a trovare delle alternative.

Nel secondo tempo poi siamo cresciuti e il gol di Calderoni è un premio per i ragazzi e per i nostri tifosi che fanno grandi sacrifici. Calderoni ha grande qualità: è un ragazzo che ascolta, dà il 150% e lavora sempre sui difetti. E' un giocatore che farei fatica a sostituire anche quando non è nella sua migliore giornata.

Meccariello? Per noi è una risorsa, in quel ruolo c'è Benzar, ma deve abituarsi a difendere meglio. Rispoli nonostante non avesse fatto il ritiro non aveva salto fino ad ora un minuto. Espulsione? Avevo dato indicazioni per il cambio, ma non è stato fatto. Credo comunque che ci debba essere un pochino meno di permalosità nei momenti in cui c'è tanta tensione nella partita, ci vuole buon senso. Comunque accetterò le decisioni.

Abbiamo preso gol in superiorità numerica e su questo dobbiamo sicuramente lavorarci. La squadra però lotta, nelle prime dieci giornate andiamo ad affrontare le prime otto dello scorso campionato, mentre nella seconda parte ci sono gli scontri diretti e potremo capire dove riusciremo ad arrivare. Ci prendiamo questo punto che ci da autostima e coraggio, dobbiamo credere che possiamo fare punti anche in questi stadi. Dobbiamo essere bravi a conquistare punti ovunque, solo così potremo fare questa impresa miracolosa della salvezza.

Rispetto all'Inter ora siamo sicuramente più squadra, ma abbiamo un buon margine di miglioramento. Babacar ha fatto bene 70 minuti e dobbiamo portarlo a fare l'intera partita, sono cresciuti anche Meccariello e Farias, c'è bisogno di tempo, ma il gruppo storico sta cercando di trascinare i nuovi.

Matteo Pagano

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