Goleada Lecce: 4-1 al Melfi!
Lecce e Melfi si affrontano per la tredicesima giornata di Lega Pro.
Il Lecce, come immaginato alla vigilia della gara, si schiera con: Caglioni, Lopez, Martinez, Abruzzese, Mannini, Lepore, Papini, Salvi, Carrozza, Moscardelli, Doumbia.
Risponde il Melfi con: Perina, Guerriera, Pinna, Dermaku, Di Filippo, Spezzani, Fella, Agnello, Caturano, Beradino, Tortori.
Sono 4.083 gli spettatori presenti, compresi i circa 150 sostenitori ospiti.
I giallorossi cominciano la gara all'attacco: al 2' cross di Carrozza, ma nessuno riesce a colpire in area e la difesa del Melfi libera.
Rispondono gli ospiti al 6' con un tiro dal limite dell'area di Beradino, che termina abbondantemente alto sopra la traversa.
Dopo un minuto, pasticcio in area di Martinez, che nel tentativo di spazzare, passa la sfera sui piedi di un avversario, il quale tira di prima intenzione, ma Caglioni blocca agevolmente.
Al 15' il Melfi si fa pericoloso con un tiro di Caturano, Caglioni si distende e respinge.
Al 18' Mannini ci prova con un tiro da lontano, che termina a lato.
Il Lecce cresce ed insiste, soprattutto sul settore destro, dove Mannini e Carrozza sembrano in palla, ma il Melfi sembra una squadra tutt'altro che difensivista, propositiva e pronta a pungere.
Al 20' Doumbia ci prova con un tiro dal limite, respinto in angolo.
Al 33' brivido per il Melfi: Moscardelli fa partire un tiro potente che termina di poco alto sulla porta di Perina.
Al 35' risponde il Melfi con una punizione di Pinna che termina alta.
Al 38' ci prova il Lecce con un tiro da lontano, ma ancora una volta termina alto.
Al 40' Lopez sbaglia, Caglioni non esce e ne approfitta Berardino che sigla il gol dello 0-1 per il Melfi.
Passano solo due minuti e al 42' segna il Lecce: tiro di Papini e papera di Perina che non riesce a bloccare: 1-1.
Al 45' palla in area, prova a piazzarla Doumbia sul secondo palo, ma la sfera esce di poco a lato.
Il secondo tempo comincia come era cominciato il primo: con il Lecce all'attacco.
Al 2' cross di Mannini, ci arriva Doumbia ma il suo tiro è deviato in angolo. Sugli sviluppi del calcio d'angolo, arriva il gol del 2-1 con Abruzzese, che così si fa perdonare l'errore commesso in occasione del gol del Melfi.
Dopo due minuti, pasticcio della difesa del Lecce, ci prova il Melfi con un tiro bloccato in due tempi da Caglioni.
Risponde il Lecce con Moscardelli, che su passaggio di Mannini, prova a colpire in rovesciata, ma il tiro è debole.
E' solo il prologo al gol che arriva al 51'. Moscardelli recupera palla, scambia con Lepore che riesce a fornirgli un assist invitante e il bomber del Lecce non sbaglia: 3-1 e festeggia il suo 150° gol da professionista sotto la Curva Nord.
Al 55' ci prova Agnello per il Melfi, con un tiro da fuori area, respinto in angolo da Caglioni.
Al 57' progressione in area di Berardino, ma Caglioni blocca agevolmente.
Il Melfi non ci sta ed in questa fase della gara prova a colpire in più occasioni.
Al 60' il Lecce ci prova: colpo di tacco di Doumbia per Moscardelli, che però calcia a lato.
Al 67' ci prova Fella con un tiro dal limite dell'area, la sfera termina a lato.
Al 69' tiro di Lepore bloccato da Perina.
Al 76' rigore per il Lecce: batte Della Rocca, ma la sua conclusione debole viene bloccata da Perina.
All' 84' ci pensa Bogliacino a mettere il sigillo al match: gran botta da lontano e 4-1.
C'è poi il tempo per un tiro su punizione agevolmente bloccato da Caglioni.
Non succede più nulla fino al termine della gara, il Lecce riesce così a portare a casa altri 3 punti importanti, facendo seguire ad un primo tempo poco brillante, un secondo tempo di spessore, condito da ben 3 reti. La difesa del Melfi, giunta al "Via del Mare" con soli 11 gol subito nelle precedenti 12 gare di campionato, si piega sotto gli attacchi di Moscardelli e compagni.
I giallorossi festeggiano sotto la Curva Nord, si sente nell'aria l'odore di una vittoria importante.